USA on the road 2017: Bryce Canyon

USA on the road 2017: Bryce Canyon

Dopo le disavventure con il cellulare smarrito e il tentativo (riuscito a metà) di salire all’Angel’s Landing a Zion di cui vi ho raccontato nell’articolo su Zion, ci spostiamo verso la nostra prossima tappa, Bryce Canyon, un parco che abbiamo già visto nel 2010 ma di cui vogliamo fare un’esperienza diversa, godendoci l’alba nel parco e percorrendo un sentiero diverso rispetto alla classica combinazione Navajo Loop + Queen’s Garden Trail che avevamo fatto nel 2010.

Immancabile foto all’ingresso del parco
Ero senza parole davanti a questo spettacolo – dal Peek a Boo Trail

Arriviamo al Bryce View Lodge, la nostra scelta per questa notte, e riusciamo anche a fare un tuffetto nella piscina coperta del vicino Ruby’s Inn (per i clienti del Bryce View Lodge è possibile utilizzare la piscina dell’hotel vicino), e poi via a cena! Abbiamo molte aspettative per stasera, ceneremo (io a buffet e Ale alla carta) nel famosissimo ristorante del Ruby’s Inn, dove a detta di tutti “la bistecca è fantastica”… restiamo però un po’ delusi, la T-Bone in realtà non è niente di che, ne abbiamo mangiate di migliori in giro per gli States. Dopo aver cenato, andiamo a salutare il parco, che visiteremo con calma domani, facendo un salto al Sunset Point per vedere il tramonto. È agosto ma fa freddissimo!

Il Ruby’s Inn

La mattina dopo la sveglia è di nuovo puntata alle 5, un’altra alba ci aspetta, sempre al Sunset Point. La temperatura esterna è di 8,5 gradi, con due felpe addosso ci appostiamo 2 ore in prima fila, piazziamo fotocamera e GoPro, e vediamo il miracolo compiersi davanti a noi: il tempo è stupendo, e dal buio l’anfiteatro degli hoodoos, caratteristico di Bryce Canyon, si illumina gradualmente con il sole che sorge e si colora di tutte le sfumature del rosso e dell’arancione. Un’emozione pazzesca. Sveglia alle 5, ma ne valeva decisamente la pena!

Il sole comincia a salire…

Infreddoliti ma felici andiamo a fare colazione a buffet nuovamente al Ruby’s Inn, facciamo checkout e torniamo al parco per scendere tra gli hoodoos. Nel 2010 avevamo scelto la classica combinazione Navajo Loop + Queen’s Garden, stavolta optiamo per un giro più lungo che combina Navajo Loop a Peek a Boo Loop: bellissimo! Panorami davvero stupendi, ogni angolo una foto da scattare, il Bryce Canyon davvero non delude mai! Sembra di essere costantemente immersi in un quadro naif, sfumature ad ogni angolo, sembra che ogni paesaggio sia disegnato.

L’inizio del Navajo Loop Trail
Lungo il Navajo Loop Trail
Bryce Canyon è pieno di scoiattoli!
Peek a Boo Trail
Peek a Boo Trail
Peek a Boo Trail
Peek a Boo Trail

Gli hoodoos di Bryce Canyon con il temporale in arrivo
Peek a Boo Trail
Peek a Boo Trail

Peek a Boo Trail

Negli ultimi metri del sentiero il cielo comincia a scurirsi… e il diluvio universale inizia non appena saliamo in macchina, giusto in tempo! Pronti per la prossima tappa, si va a Capitol Reef attraverso la stupenda Scenic Byway UT12.

Qui potete scaricare la brochure ufficiale del parco:

6 thoughts on “USA on the road 2017: Bryce Canyon

  1. Quanto ho amato il Bryce Canyon! Non vorrei scandalizzare nessuno, ma ritengo sia ancor più bello del maestoso Grand Canyon. Certo quest’ultimo è favoloso, ma il Bryce, con quei suoi pinnacoli colorati, ha un fascino particolare che, al tramonto, lascia senza fiato.

    1. Le foto che sono già fantastiche di per sé immagino che non rendono del tutto giustizia al posto che dev’essere veramente meraviglioso! Inizio a pensare che il Bryce Canyon sia ancora meglio che il Grand Canyon!

  2. Eccolo! IL BRYCE CANYON! Nel nostro on the road 2019 lo abbiamo saltato perchè non avremmo potuto dare il tempo che meritava. Adesso abbiamo già l’itinerario costruito per il secondo giro e tutto ruota intorno a Bryce Canyon!

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